I Vini della Sardegna

La fertilità del terreno, il clima mite e  l’influsso del mare sono i fattori che determinano l’eccellenza dei vini sardi, universalmente riconosciuti per le loro particolari qualità organolettiche.

La Sardegna vanta una produzione vinicola di tradizione millenaria, la cui ricchezza è oggi testimoniata da un vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita e da ben 19 vini a Denominazione di Origine Controllata.

L’esperienza all’Hotel La Funtana sarà arricchita da un doveroso omaggio a tale patrimonio regionale, che sarà rivelato agli ospiti per mezzo di degustazioni enogastronomiche guidate.

Vediamo i principali vitigni sardi, che da nord a sud disegnano la geografia paesaggistica dell’isola:

 

A bacca rossa


Cannonau
Simbolo indiscusso della produzione vinicola isolana, il Cannonau è un vino rosso DOC con una buona struttura, che si caratterizza per il particolare gusto fruttato che varia da zona a zona. La coltivazione del Cannonau è diffusa in tutta l'isola, ma trova il suo ambiente ideale in Ogliastra.

Carignano
Vino ricco e vigoroso dall'intenso color rubino, il Carignano è un vino equilibrato dal profumo dolce e avvolgente. Viene prodotto esclusivamente nel Sulcis ed è oggi uno dei vini più importanti dell'isola, riconosciuto come DOC nel 1977.

Bovale Sardo
Vitigno che va distinto dal quasi omonimo Bovale di Spagna (o Bovale Grande), con cui condivide l’origine iberica. In uvaggio con Monica e Cannonau compone la Doc Mandrolisai, con il Bovale grande la Doc Campidano di Terralba.

Monica
Il Monica è uno dei vitigni sardi di più antica diffusione, che si caratterizza per i freschi profumi di mora e ciliegia e per la delicata speziatura. Dal vitigno Monica si ottengono due tipologie DOC : Monica di Sardegna e Monica di Cagliari.

Cagnulari
Antico vitigno di probabile origine iberica, il Cagnulari produce un vino complesso, caldo e morbido al palato, dalle avvolgenti note balsamiche. Viene prodotto nell'area nord-occidentale della provincia di Sassari e dà origine alla DOC Alghero Cagnulari.

Nieddera della Valle del Tirso
Vitigno autoctono a Indicazione Geografica Tipica, il Nieddera della Valle del Tirso dà origine a un vino di colore rosso rubino carico, con riflessi granata, limpido, dal profumo intenso e persistente con sentori di vaniglia e amarena. Al palato si presenta asciutto, caldo, leggermente tannico ma armonico.

Girò di Cagliari
Prestigioso vino da dessert che ha ottenuto la Denominazione d’Origine Controllata nel 1972, è uno dei pochi vini liquorosi italiani di grande livello. Si presenta con un intenso rosso rubino dai riflessi aranciati, e al palato è vellutato e consistente, equilibrato e suadente.

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A bacca bianca

Vermentino
Bianco sardo per eccellenza, il Vermentino è presente in tutto il territorio isolano, ma trova il suo terreno d'elezione in Gallura, dove viene utilizzato per la DOCG “Vermentino di Gallura”. Il Vermentino di Gallura si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi dorati, intensi profumi di frutta matura, e una fresca acidità al palato.

Nuragus
Antico vitigno presente in particolare nelle province di Cagliari e Oristano, dà vita a un vino di media alcolicità, piacevolmente fresco al palato. Presenta un colore paglierino delicato, con leggere sfumature verdoline, profumi di fiori bianchi, mela verde e note agrumate. E' riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata Nuragus di Cagliari dal 1975.

Nasco
Il Nasco è un vitigno antico, il cui nome, derivante dal latino “muscus”, testimonia il tipico aroma di muschio, percepibile specialmente nell’uva matura. Diffuso nell’entroterra di Cagliari, è alla base della DOC Nasco di Cagliari, vino liquoroso di media struttura, di colore giallo dorato, con delicati aromi di moscato e mandorla amara.

Semidano
Antico vitigno di origine sarda, coltivato esclusivamente nell’isola, dà origine al Semidano DOC, oggi considerato un prodotto esclusivo. Il Semidano DOC è un vino giallo paglierino con riflessi tendenti al dorato, dal caratteristico profumo delicatamente fruttato e dal sapore morbido, sapido, fresco.

Vernaccia
Nobile vitigno introdotto dai Fenici nella penisola del Sinis, viene ancora oggi prodotto quasi esclusivamente nella provincia di Oristano. Orgoglio della enologia sarda e prima DOC riconosciuta in Sardegna nel 1971, la Vernaccia deve la sua particolarità ad una maturazione ossidativa di almeno 3-4 anni in botti scolme, di rovere o castagno.

Malvasia
Vitigno di origini greche da cui vengono prodotti due raffinati vini DOC da dessert, nettamente diversi tra loro: la Malvasia di Bosa, che matura in botti scolme e si presenta con vellutate e persistenti note fruttate, e la Malvasia di Cagliari, che non prevede maturazione in botte e si caratterizza per una maggiore freschezza e delicate note floreali e fruttate.

Moscato
Vitigno diffuso in tutto il bacino Mediterraneo e noto per la dolcezza delle sue uve, il Moscato è un vino squisitamente dolce, caldo e avvolgente, presente in Sardegna in tre diverse aree a cui corrispondono le tre tipologie DOC: Moscato di Cagliari, di Sorso-Sennori e Moscato di Sardegna spumante sotto-denominazione “Tempio” o “Gallura”.

Torbato
Vitigno introdotto durante il dominio spagnolo, il Torbato viene attualmente prodotto in una superficie di appena 90 ettari nel territorio di Alghero. Vinificato in purezza per ottenere il vino omonimo, vivo e rinfrescante, dal Torbato deriva anche la base per una versione spumante, compresa nella DOC Alghero.

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